Con solo quattro turni dalla definizione della griglia playoff, ci troviamo nella situazione più imprevedibile che potessimo aspettarci. Con scorno della posizione attuale di Mogliano avevamo previsto una volata a sei per il finale di stagione, auspicando addirittura una modifica della composizione della fase ad eliminazione diretta con l’ingresso di sei squadre per il post campionato, ora ci troviamo a goderci un mese di aprile che lascerà sul campo almeno una delusa. La migliore delle situazioni che ci potessimo aspettare per il piacere di vivere una volata finale ricca di emozioni, vede le prime 5 della classe divise da soli quattro punti totali. Pur con un numero di partite giocate non comune a tutte le pretendenti, le prossime settimane saranno da vivere col fiato sospeso e ci regaleranno il batticuore finale che non sempre il massimo campionato ci ha regalato nelle recenti edizioni. Come per il passato mese di gennaio, andiamo ad analizzare ora cosa ci resta degli scontri diretti per la corsa scudetto pesando comunque tutte le partite rimanenti per avere una visione della difficoltà di calendario da giocarsi. Tenendo conto della differenza di partite da giocarsi tra le varie squadre, andremo a mettere in classifica la difficoltà del calendario per ognuna squadra (numero più alto=calendario più difficile), per poi indicare un massimo-minimo di punti che ogni squadra potrebbe riuscire a guadagnare in ottica play-off creando una media tra le due voci. Questo è solo un divertissement che lascia il tempo che trova, ogni domenica ci aspetta in campo una battaglia dove tutte le squadre cercheranno di dare il meglio di sé disinteressandosi di statistiche e previsioni. Si comincia con Fiamme Oro-Valorugby questa settimana, per proseguire con altri 5 durissimi scontri diretti nelle restanti tre tornate e noi spettatori non potevamo chiedere di meglio.
Divertiamoci!
RECORD GIUSTE-SBAGLIATE 46-15 (50-16 non trasmesso) senza contare il pareggio tra FFOO e ROV
FIAMME ORO % .904 punti potenziali +/- 6,5 (max10-min3)
BIELLA % .876 punti potenziali +/- 3,5 (max6-min1)
LYONS % .842 punti potenziali +/- 3 (max6-min0)
ROVIGO % .828 punti potenziali +/- 9,5 (max13-min6)
VIADANA % .812 punti potenziali +/- 11 (max15-min7)
PETRARCA % .802 punti potenziali +/- 9,5 (max14-min5)
MOGLIANO % .776 punti potenziali +/- 12 (max15-min9)
VALORUGBY % .750 punti potenziali +/- 13 (max18-min8)
VICENZA % .714 punti potenziali +/- 8 (max11-min5)
*Fiamme Oro/Biella/Piacenza/Rovigo giocheranno solo 3 partite rispetto alle 4 delle altre formazioni
BIELLA – PETRARCA
Il Petrarca continua con la propria ricerca di un’identità nell’ultima delle partite “abbordabili” in cui è chiamata a raccogliere quanti più punti possibile prima del trittico finale che la vedrà confrontarsi con le proprie ambizioni. Gli ultimi tre turni prevedono (in maiuscolo le partite in trasferta) MOGLIANO, Valorugby e VIADANA, trasformando il finale di stagione in una Via Crucis che dirà molto delle aspirazioni dei Neri. Una mischia ritrovata nelle ultime uscite ed un regime di falli commessi bassissimo dovrebbero far gestire la partita con una certa dimestichezza agli ospiti che dovranno comunque stare attenti alla volontà degli Orsi, che si trovano ad ospitare per la prima volta in campionato il blasone più alto che il rugby nazionale può presentare. Biella, dovesse avere meno del 45% di possesso (cosa abbastanza plausibile), farà molta fatica a non commettere falli pesanti e se dovesse superare la doppia cifra non avrà scampo contro l’esperienza dei Petrarchini. Ormai ci siamo spesi allo sfinimento circa l’abilità di Biella di generare punti negli ultimi minuti di gioco e se questo dovesse realizzarsi ancora, viste le analisi dei precedenti, farebbe alzare più di un sopracciglio sulla tenuta mentale di Padova.
PETRARCA +13
FIAMME ORO – VALORUGBY EMILIA
Lo scontro della settimana si tinge di auspici insperati per entrambe le squadre che ormai sono costrette a vincere per diverse ambizioni. I Romani sono solidi e giocano a memoria sfruttando meccaniche del pacchetto ormai digerite e trasformando il tutto in palloni utili per Canna e le sue frecce. I Reggiani, dopo essersi concessi il lusso di battere Rovigo pur difettando in fase di conquista, sono ormai avvezzi agli scontri pesanti e possono trasformare ogni scontro diretto in occasione di crescita. Entrambe le squadre gestiscono più palloni di ogni altra squadra del campionato e questa attitudine dovrà essere egualmente divisa facendo pesare ogni pallone più che mai. Molto passerà dalla capacità degli ospiti di sporcare la touche avversaria per dare a Canna meno possessi possibili e nel cercare di ridurre il numero delle mischie chiuse sotto la decina sommata. Fiamme Oro, costrette a fare punti più di quanto non sia indispensabile per gli ospiti, si giocano tutto il campionato in sole tre partite tutte di livello altissimo. Quanto visto nell’ultimo mese fa ben sperare per i ragazzi di Forcucci ma il primo esame, il più difficile, avviene questa settimana.
FIAMME ORO +2
LYONS – MOGLIANO
La delusione nel campionato per entrambe le formazioni è abbastanza evidente visti i numeri ed i recenti insuccessi (nelle ultime 11 partite due soli successi divisi equamente tra i contendenti) e questa partita servirà più in preparazione per la prossima stagione che per la stretta classifica. Mogliano in alta crisi realizzativa cercherà di continuare con quanto di buono fatto vedere nel turno precedente, mentre i Lyons dovranno dimenticare in fretta gli sciagurati ultimi 5 minuti di due settimane fa. Una partita che avrà la sua ragione d’essere nel fare da trampolino di lancio per nuovi prospetti e dare minuti importanti alle nuove leve che si sono affacciate quest’anno al campionato. Nella speranza di vedere un tempo di gioco decoroso (sopra i 30 min effettivi) la ricerca per entrambe sarà tutta votata a non calare d’intensità collettiva e singolare per potersi permettere futuri più rosei l’anno prossimo. Attenzione ai falli per due delle difese meno diligenti della massima serie, questa partita, nelle speranze del pubblico, potrebbe essere un piacere per il tabellino e per i record personali.
MOGLIANO +11
VIADANA – VICENZA
Vicenza non vince da tre mesi e si trova adesso a fare da discriminante per il futuro della finalista dell’ultimo campionato. I Gialloneri, senza troppe maschere, sono costretti a cercare il colpo grosso (bonus offensivo) per non perdere terreno nella volata finale e devono trarre beneficio da questo turno avendo un finale di stagione quasi peggiore rispetto alle Fiamme Oro (ma con più punti in palio potenziali rispetto ai Cremisi). I numeri lasciano poco spazio alla prospettiva di una sconfitta casalinga complice anche l’attesa per una rivincita della partita persa al Ranger Stadium nel 6° turno. In quell’occasione vinse la concretezza e la voglia di ben figurare di una squadra (Vicenza) che mise in seria difficoltà ogni fase di gioco avversaria. Con i campi veloci molte delle armi degli ospiti verranno ridotte, mentre la velocità dei ¾ di casa dovrebbe prendere il volo. Viadana è riuscita a mettere in difficoltà ogni pacchetto avversario fuorché quello di Vicenza e questo sarà ben più che un test per le attuali fortune dei Leoni Lombardi.
VIADANA +19
RIPOSA – ROVIGO

Tommaso Visentin



