Finale Coppa Italia Simecom 2025/26: Reggio Emilia capitale del rugby per un giorno

Sabato 28 febbraio per la prima volta a Reggio Emilia la finale di Coppa Italia: un evento “diffuso” che unisce sport a turismo, cultura, sostenibilità e inclusione.

Per la prima volta nella sua storia, la città di Reggio Emilia si appresta ad ospitare la finalissima della Coppa Italia di rugby. Sabato 28 febbraio, con calcio d’inizio alle ore 15:00, le squadre di Valorugby Emilia e Petrarca Padova si affronteranno nell’atto conclusivo della manifestazione sul manto erboso dello stadio Mirabello. Sarà una giornata di grande rugby e divertimento per tutta la città: un sabato all’insegna dello sport, ma anche del turismo, della cultura, della sostenibilità e dell’inclusione. Ieri mattina in Sala Rossa del Municipio di Reggio Emilia la presentazione dell’evento alla presenza dell’Assessora comunale all’Economia urbana e Sport di Reggio Emilia Stefania Bondavalli, del Presidente della Lega Italiana Rugby Giulio Arletti e della dirigente del Valorugby Emilia Valeria Prampolini.

LE DICHIARAZIONI
«La decisione del Consiglio federale di assegnare alla Lega l’organizzazione dell’evento – dichiara Giulio Arletti, Presidente della Lega Italiana Rugby – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto. L’organizzazione delle finali non è solo un momento sportivo di altissimo livello, ma un’opportunità strategica per dare visibilità al rugby d’élite, rafforzare il rapporto con i territori e offrire a club e appassionati eventi all’altezza del valore espresso in campo».

«Ringraziamo la Federazione Italiana Rugby che ha accolto la proposta di Lega Italiana Rugby di disputare la Finale di Coppa Italia 2026 allo Stadio Mirabello – aggiunge il presidente di Valorugby Enrico Grassi – Con il cap celebrativo ricevuto dal Presidente e dal Consiglio Federale in occasione della prima partita del 6Nazioni lo scorso 6 febbraio e la scelta di Reggio quale sede di una Finale nazionale sono premiati gli 80 anni del rugby reggiano».

«Sarà una grande giornata non solo per la famiglia dei Diavoli e il popolo del rugby, ma per tutta la città di Reggio – aggiunge Valeria Prampolini – I reggiani potranno vivere l’esperienza del rugby a tutto tondo, ed i visitatori potranno agevolmente entrare in sintonia con il patrimonio storico-culturale della città, i suoi prodotti tipici, la sua tradizione di solidarietà e servizio».

UN EVENTO “DIFFUSO” DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO
La scelta di Reggio Emilia come sede per la finale di Coppa Italia Simecom 2025/26 si inserisce nel solco dei festeggiamenti per gli ottant’anni del rugby nella nostra città ed è anche l’ulteriore conferma dell’importanza acquisita da Reggio Emilia nell’ambito del rugby italiano. Un riconoscimento che segue di poche settimane la consegna del cap celebrativo al club avvenuta lo scorso 6 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma.

È un’opportunità non solo per il rugby reggiano, ma per tutta la città anche in vista dell’elevato numero di spettatori provenienti da fuori provincia attesi a Reggio sabato 28 febbraio. Spettatori che potranno arrivare a Reggio in treno e, sia dalla stazione “AV Mediopadana” che dalla stazione “Reggio centro”, potranno raggiungere facilmente lo stadio.

La collocazione del Mirabello a pochi passi dal centro città è poi l’occasione per visitare prima del match (o dopo) l’Esagono con le eccellenze del centro storico cittadino. La Finale di Coppa Italia diventa così un “evento diffuso” che coniuga sport, turismo, sostenibilità (tutto l’evento sarà “plastic free”), solidarietà e inclusione (grazie al lavoro dei tanti volontari e alla presenza della Protezione civile Gruppo Alpini).

IL PROGRAMMA
La Finale di Coppa Italia Simecom 2025/26 darà l’opportunità a tutti (tifosi, cittadini, turisti) di vivere un grande spazio di “comunicazione” tra lo stadio ed il centro storico, che consentirà al pubblico proveniente da fuori provincia di raggiungere nella mattinata di sabato i luoghi storici della città con una passeggiata prima di recarsi allo stadio.

Il villaggio allestito davanti allo stadio Mirabello si animerà all’ora di pranzo con l’apertura della Colonna Mobile Barilla allestita dalla Protezione civile che sfornerà piatti di pasta senza soluzione di continuità. Il villaggio allestito davanti allo stadio Mirabello si animerà all’ora di pranzo con l’apertura della Colonna Mobile Barilla allestita dalla Protezione civile che sfornerà piatti di pasta senza soluzione di continuità. Il Comitato Provinciale della Protezione Civile di Parma e il Gruppo Barilla hanno predisposto una Colonna mobile d’emergenza, ovvero una cucina mobile per poter intervenire velocemente in luoghi colpiti da dissesti naturali su tutto il territorio nazionale. Attraverso questo mezzo, al manifestarsi delle emergenze, è possibile garantire la preparazione e somministrazione di alimenti nelle prime  ore (fase acuta) sia ai Volontari di protezione Civile impegnati che alla popolazione colpita dalla calamità.

Si potrà mangiare, ma anche divertirsi con le animazioni, i giochi e l’intrattenimento che accompagnerà i presenti fino al calcio d’inizio. Si potrà mangiare, ma anche divertirsi con le animazioni, i giochi e l’intrattenimento che accompagnerà i presenti fino al calcio d’inizio.

Le porte dello stadio si apriranno alle ore 14:00. All’interno, nell’area Hospitality sarà possibile trovare prodotti tipici del territorio, una vetrina per la “reggianità”, un’opportunità di promozione del territorio in occasione di un evento che attirerà migliaia di persone anche da fuori provincia.

In campo il Tricolore degli Alpini farà bella mostra di sé durante l’ingresso in campo delle squadre (che saranno accompagnate dalle maglie di tutti i club della Soladria Serie A Elite indossate da giocatori di minirugby) e l’esecuzione dell’inno nazionale italiano che precede il kick off. Nell’intervallo in campo i baby rugbisti dell’Under 12 per un minitorneo che vedrà la partecipazione di Valorugby, Carpi e Highlanders Formigine.

Ma il meglio deve ancora venire. Perché, come da tradizione nel rugby, dopo il fischio finale giocatori e tifosi di entrambe le squadre, pubblico e ospiti si ritroveranno insieme per il “Terzo Tempo” con il Pasta Party, le animazioni e il dj set nel villaggio.