Come per il girone d’andata ci prendiamo questa settimana di pausa in attesa delle fasi finali per dare un’occhiata all’andamento collettivo di ogni singola squadra per il solo campionato. In attesa di vedere come andrà a finire quest’annata ci riserviamo il lusso di dare un giudizio della stagione integrale compresa di Supercoppa e Coppa Italia alla fine dei giochi. Quì andremo ad analizzare le sole statistiche espresse da ogni formazione per i 16 turni di campionato. Abbiamo pulito questi dati dalle partite che sono state giocate contro Colorno e ci vogliamo soffermare sui punti che, a nostro avviso, sono più dirimenti per capire pregi e difetti di tutti. Le classificazioni di ogni voce possono essere utili per capire soprattutto su cosa lavorare in prospettiva e su cosa aspettarci per le semifinali e l’agognata finale scudetto. Per le squadre non coinvolte nelle fasi finali forse ci servirà per dare un senso al punteggio finale raggiunto ed alla posizione in graduatoria raggiunta.
RECORD FINALE GIUSTE-SBAGLIATE 56-21 (60-22 non trasmesso) senza contare il pareggio tra FFOO e ROV
Ed ora divertiamoci!
1) VALORUGBY EMILIA


La più concreta e diretta pretendente al titolo mantiene le statistiche del girone d’andata e si presente come macchina da segnature pesanti. Touche migliore del campionato e mischia chiusa da verificare per la tenuta sugli ottanta minuti la portano comunque ad essere in corsa per il secondo titolo stagionale con merito. Possessi medi alti e gestione del gioco saldamente in mano a ai due registi che, a parer mio, possono tranquillamente giocarsi il premio come MVP della stagione fanno ben sperare ai tifosi dei Diavoli. Attenzione ai falli leggermente sopra la media delle altre contendenti al titolo.
2) FEMI CZ RUGBY ROVIGO


Digerite le fasi alterne della prima parte della stagione ora Rovigo scalza Padova al secondo posto di forza e si presenta al meglio per le fasi finali. Statistiche ottime in ogni loro declinazione ed un rodaggio ben digerito fanno dei Rossoblù un’ottima proposta per la vittoria finale. Il doppio scontro con Padova sa ormai di classico e non vediamo l’ora di godercelo. Pur avendo il tempo medio di gioco più alto del campionato i Bersaglieri rimangono molto disciplinati e non si spaventano nell’avere meno palloni degli avversari consci della propria forza. Rovigo è squadra esperta e sa come giocarsi le proprie carte quando i palloni scottano.
3) PETRARCA RUGBY


Scesa da seconda forza del campionato a terza contendente, Padova mantiene i suoi punti di forza ed aumenta non di poco la sua capacità nelle segnature pesanti. Tiene banco la difficoltà nella costanza di trovare aggiustamenti di formazione che nel doppio scontro contro Rovigo non possono presentare sorprese. La mischia più solida del campionato ha messo sotto scopa quai tutti gli avversari in questa fase pur soffrendo leggermente in touche dove la soluzione Trotta sembra l’unica costante da tempo. Squadra ordinata che commette pochissimi falli e costringe gli avversari ad impegnarsi nel breakdown gioca di media più palloni di chiunque altro. Fondamentale saprà capire come usarli a dovere…
4) RUGBY VIADANA 1970


I Gialloblù regolano il loro campionato di passaggio eliminando dalla contesa le Fiamme Oro e si presentano alle fasi finali con quanto serve per arrivare fino in fondo. Le meccaniche della nuova gestione sono ormai digerite e fanno si che la doppia sfida contro Reggio sia tutt’altro che scontata. I dubbi semmai coinvolgono più la fase realizzativa contro difese strutturate che non prendono rischi e costringono gli avversari a sudarsi le marcature. Dati molto simili a quelli di Valorugby con la differenza sostanziale nel trasformare le statistiche in vittoria. La prima sfida in casa sarà fondamentale e dubitiamo possa portare (come un anno fa) a punti di bonus per entrambe.
5) FIAMME ORO RUGBY


Non basta alla Polizia di Stato presentare numeri altisonanti per mete segnate nella seconda parte del campionato per salvare la stagione. Le marcature pesanti in crescita fanno il pari con la statistica peggiorata nelle fasi statiche che non ha concesso ai Romani di vincere (come avevamo indicato) lo scontro diretto contro Viadana ed anche contro Reggio Emilia. Fiamme che tengono sempre il pallino del gioco ma che scontano la differenza tra segnare molto contro squadre di media/bassa classifica e poco contro le prime della classe. Piccoli/grandi dettagli su cui si dovrà lavorare per dare più stabilità alla più imprevedibile squadra della stagione regolare.
6) MOGLIANO VENETO RUGBY


Statistiche quasi tutte peggiorative per Mogliano che si perde nelle sue difficoltà d’organico senza mai trovare la consistenza che, un anno fa, aveva fatto stropicciare gli occhi a molti. Il girone di ritorno non presenta mai dei picchi di rendimento e quando li mostre non li accoppia ai risultati (vedi contro Rovigo). IL cambio di direzione per la stagione 26-27 dovrà dare una scossa per le giuste pretese della mina vagante di ogni campionato degli ultimi dieci anni. Primo obiettivo trovare almeno due prime linee complete da poter rotare per tutti gli ottanta minuti di tutte le partite con costanza.
7) RANGERS RUGBY VICENZA


Similmente a Mogliano Vicenza peggiora alcune statistiche nella seconda parte della stagione e rimanda il salto di qualità alla prossima stagione. Da migliore la tenuta in touche mentre le certezze in chiusa non soffrono sbalzi di temperatura, i Rangers tengono abilmente basso il volume di gioco contro quasi tutte le avversarie ma mancano della zampata finale per battere le dirette concorrenti. Direzione di gioco non sempre scientifica e tanta voglia di giocare spesso non danno la sicurezza necessaria a portare a casa le partite contano (salvo contro Viadana). C’è molto da lavorare per alzare il livello e presentarsi al meglio per la prossima stagione ma per fortuna dei Veneti ormai questa squadra sembra una costante della massima serie e ciò non è cosa scontata.
8) LYONS RUGBY PIACENZA


Piacenza migliora e non di poco i numeri che contano per concedersi un ritorno di campionato di tutto rispetto che le concede il lusso di staccare la neopromossa ed avvicinarsi alla metà classifica. Una gestione meno caotica e più calcolata tiene in partita i Lyons in molte sfide ed elimina tutti i giri a vuoti visti in precedenza. Gestione dell’orologio più in linea con le proprie caratteristiche danno più razionalità alle fasi rotte che diminuiscono abbondantemente e rendono le partite di Piacenza meno un terno a lotto. Come per Vicenza, gli Emiliani rimangono aggrappati alla massima serie senza però dare l’impressione di una crescita costante ed inesorabile. Cosa che dopo anni di massima serie dobbiamo aspettarci da questa realtà.
9) BIELLA RUGBY CLUB


Biella che continua con la propria crescita mettendo minuti importanti per l’esperienza nella massima serie e riuscendo a rimanerci con merito a prescindere dalle vicissitudini amministrative di Colorno. Gli Orsi non subiscono nessuna variazione negativa nelle statistiche del pacchetto (anzi le migliorano e non era cosa scontata…) ed iniziano a divertirsi nel giocare a questi ritmi. Pur tenendo basso il tempo di gioco effettivo e sorprendendo meno gli avversari riescono a giocarsi le proprie carte contro tutte le dirette rivali. Il passaggio successivo sarà tutto votato ad essere più competitivi contro le prime della classe e vivere meno di punti di bonus. Cosa comunque lodevole per la prima esperienza a questo livello che fa di Biella la più bella sorpresa del campionato.

Tommaso Visentin





